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Il tempo dopo l’Epifania

Abbiamo contemplato la sua gloria

Continua la rivelazione della messianicità e della signoria di Gesù Cristo
attraverso la presentazione dei segni da lui compiuti.
Il Tempo che segue la celebrazione dell’Epifania si pone come eco della stessa solennità; esso prende avvio dopo la festa del Battesimo del Signore e prevede un numero variabile di domeniche, legato alla ricorrenza della Pasqua.
Le domeniche, a partire dalla II dopo l’Epifania, sono caratterizzate da un ordinamento di letture articolato in tre cicli annuali e, attraverso la presentazione dei segni compiuti dal Cristo, ne vengono manifestando la messianicità e la divina signoria. Nella II domenica, sulla scia dell’inno epifanico della Chiesa milanese, viene riproposta in tutti e tre gli anni la pericope evangelica delle nozze di Cana.
Le due ultime Domeniche dopo l’Epifania, che immediatamente precedono il Tempo quaresimale, devono essere sempre celebrate (si omettono solo nel caso in cui coincidano con l’ultima domenica di gennaio: festa della Santa Famiglia). In esse sono sviluppate le specifiche tematiche della clemenza misericordiosa di Dio e della conversione.
Il carattere festivo del Sabato in ambito ambrosiano viene segnalato dalla Liturgia della Parola anche nelle settimane che seguono le solennità dell’Epifania e della Pentecoste. Per le celebrazioni sabbatiche in tali sezioni dell’anno liturgico è previsto uno specifico ciclo di letture, ben caratterizzato nelle sue componenti. In effetti, a partire dal Sabato successivo alla domenica del Battesimo del Signore e per tutte le successive settimane fino alla Quaresima, ed ancora nelle settimane che dalla Pentecoste si susseguono fino al termine del ciclo annuale, sulla scia della
proclamazione sabbatica della Torà che ha alimentato l’esperienza religiosa dei primi discepoli, e che li ha preparati a riconoscere in Gesù il Cristo di Dio, il Lezionario della Chiesa ambrosiana apre la Liturgia della Parola con la proclamazione della Legge, commentata ricorrendo al magistero paolino e considerata nella prospettiva del Cristo, annunciato dall’Evangelo.
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In : Guida pastorale per le celebrazioni liturgiche
Edizioni a cura della Commissione Liturgica Regionale Lombarda
Rito Ambrosiano, anno 2008-2009
Ed. I.T.L., Milano, 2008

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