INDICE
La professione di fede

Invocazioni allo Spirito Santo

L’Angelus

Regina Caeli

Preghiere alla Madonna

Preghiere tratte dai testi di sant’Ambrogio

Preghiere alle beate Caterina e Giuliana

Via Crucis

Santo Rosario

Celebrazioni della Parola con testi del beato Paolo VI

La preghiera non è anzitutto un “fare”, né un “dire”, ma è un “rapporto”, che ci è chiesto perché ci è donato.
È un vivere davanti a Dio e con Dio ogni esperienza della vita, dalla più straordinaria alla più quotidiana. Il Signore entra nella nostra esistenza ogni giorno e illumina con la sua Parola gli avvenimenti, le gioie, i dolori che la segnano, rivelandone il senso vero che lui solo conosce.
Il cristiano quindi vive ponendo davanti a Dio nella preghiera i gesti e i momenti della vita, perché Egli li guardi, li colmi di significato e ci renda capaci di accoglierli nella fede.
La liturgia è il luogo privilegiato della preghiera; “la vita spirituale, tuttavia, non si esaurisce nella partecipazione alla sola sacra liturgia“ (Sacrosanctum Concilium, 12). Alcuni momenti extraliturgici di preghiera individuale o comunitaria, vissuti “in armonia con la sacra liturgia” (Sacrosanctum Concilium, 13), scaturiscono da essa e ad essa preparano e conducono (cfr. Sacrosanctum Concilium, 13).

La professione di fede

Sentiamo come particolarmente rivolta a noi Romite la raccomandazione di sant’Ambrogio alla recita mattutina del Credo prima di ogni altra attività, ma percepiamo che il suo suggerimento è buono e conveniente per ciascun fedele, che saprà adattarlo alle proprie circostanze di vita:

Dobbiamo, in particolar modo, ogni giorno, prima dell’alba, recitare anche la professione di fede come fosse il sigillo del nostro cuore, alla quale dobbiamo far ricorso con coraggio anche quando qualcosa ci spaventa”.
De virginibus, III, 20)

Simbolo detto “degli Apostoli”

Io credo in Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra;
e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore,

il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente;
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.

Credo nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne,
la vita eterna. Amen

Simbolo niceno-costantinopolitano

Credo in solo Dio, Padre Onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della  vergine Maria
e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture,
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà. Amen

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Invocazioni allo Spirito Santo
Veni, Creatur Spiritus
Veni, Creator Spiritus,
mentes tuorum visita;
imple superna gratia
quae tu creasti pectora.Qui Paracletus diceris,
donum Dei altissimi,
fons vivus, ignis, charitas,
et spiritalis unctio.Tu septiformis munere,
dexterae Dei tu digitus,
tu rite promissum Patris,
sermone ditans guttura.

Accende lumen sensibus,
infunde amorem cordibus,
infirma nostri corporis
virtute firmans perpeti.

Hostem repellas longius,
pacemque dones protinus:
ductores sic te praevio,
vitemus omne noxium.

Per te sciamus da Patrem,
noscamus atque Filium,
te utriusque Spiritum
credamus omni tempore.

Amen.

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Discendi, Santo Spirito
Discendi, Santo Spirito,
le nostre menti illumina;
del ciel la grazia accordaci,
Tu, creator degli uomini.Chiamato sei Paraclito
e dono dell’Altissimo,
sorgente limpidissima,
d’amore fiamma vivida.I sette doni mandaci,
onnipotente Spirito;
le nostre labbra trepide
in Te sapienza attingano.

I nostri sensi illumina,
fervor nei cuori infondici;
rinvigorisci l’anima
nei nostri corpi deboli.

Dal male Tu ci libera,
serena pace affrettaci,
con Te vogliamo vincere
ogni mortal pericolo.

Il Padre Tu rivelaci
e il Figlio unugenito;
per sempre tutti credano
in Te, divino Spirito.

Amen.

Veni, Sancte Spiritus
Veni, Sancte Spiritus,
et emitte caelitus,
lucis tuae radium.Veni, pater pauperum,
veni, dator munerum,
veni, lumen cordium.Consolator optime,
dulcis hospes animae,
dulce refrigerium.

In labore requies,
in aestu temperies
in fletu solatium.

O lux beatissima,
Reple cordis intima,
tuorum fidelium.

Sine tuo numine,
nihil est in nomine,
nihil est innoxium.

Lava quod est sordidum,
riga quod est aridum,
sana quod est saucium.

Flecte quod est rigidum,
fove quod est frigidum,
rege quod est devium.

Da tuis fidelibus,
In te confidentibus,
Sacrum septenarium.

Da virtutis meritum,
Da salutis exitum,
da perenne gaudium.

Amen.

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Vieni, Santo Spirito
Vieni, Santo Spirito,
mandaci dal cielo
un raggio della tua luce.Vieni, padre dei poveri,
vieni datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
soave refrigerio.

Nella fatica riposo,
nella calura ristoro,
nel pianto conforto.

O luce beatissima,
invadi nel profondo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza il tuo soccorso,
nell’uomo non c’è nulla,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
irriga quanto è arido,
sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda quanto è freddo,
correggi ciò che travia.

Dona ai tuoi fedeli,
che in te confidano,
i sette doni sacri.

Alla virtù concedi il premio,
apri la porta della salvezza,
dona la gioia eterna.

Amen

L’Angelus

V./  L’Angelo del Signore portò l’annuncio a Maria.
R./  Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.          (Ave Maria…)

V./  Ecco l’ancella del Signore.
R./  Sia fatto di me secondo la tua parola.                       (Ave Maria…)

V./  E il Verbo si è fatto carne (†).
R./  E abitò fra noi                                                         (Ave Maria…)

V./  Prega per noi, santa Madre di Dio.
R./  Perché siamo fatti degni delle promesse del Cristo. 

Infondi, Padre di immensa misericordia,
la tua grazia nelle anime nostre
e a noi, che all’annunzio dell’Angelo abbiamo conosciuto
il mistero dell’incarnazione di Cristo tuo Figlio,
dona di partecipare alla sua passione e alla sua croce,
così da poter giungere alla gloria della risurrezione.
Per lui che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen

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Regina Caeli
V./  Regina caeli, laetare, alleluia!
R./  Quia quem meruisti portare, alleluia!
V./  Resurrexit, sicut dixit, alleluia!

R./ Ora pro nobis Deum, alleluia!V./  Gaude et laetare, Virgo Maria, alleluia!
R./  Quia surrexit Dominus vere, alleluia!

 

Deus, qui per Resurrectionem Filii tui Jesu Christi Domini nostri, universum mundum laetificare digantus es: tribue, quaesumus, ut per intercessionem beatissimae Virginis Mariae perpetuae capiamus gaudia vitae. Per eundem Christum Dominum nostrum. Amen

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V./  Regina dei cieli, rallegrati, alleluia!
R./  Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia!
V./  È risorto, come aveva promesso, alleluia!

R./  Prega per noi il Signore, Alleluia!V./  Gioisci e rallegrati, vergine Maria, alleluia!
R./  Poiché il Signore è veramente risorto, alleluia!

 

O Dio, che nella risurrezione del tuo Figlio hai ridonato la letizia al mondo intero, per intercessione della Vergine Maria donaci di godere della vita immortale. Per Cristo nostro Signore. Amen

Preghiere alla Madonna

Sotto la tua protezione
cerchiamo rifugio,
santa Madre di Dio:
non disprezzare le suppliche
di noi che siamo nella prova,
ma liberaci da ogni pericolo,
o vergine gloriosa e benedetta.

Ricordati, piissima vergine Maria,
che non si è mai udito che alcuno
sia ricorso alla tua protezione,
abbia implorato il tuo aiuto,
abbia cercato il tuo soccorso
e sia stato abbandonato.
Animato da tale confidenza, a te ricorro,
Vergine Madre delle vergini;
da te vengo,
dinanzi a te mi prostro,
gemendo peccatore.
Non volere, Madre del Verbo,
disprezzare le mie parole,
ma ascolta benevola ed esaudisci.
Amen.

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Preghiere tratte dai testi di sant’Ambrogio

Vieni, Signore, nella mia anima,
vieni nella mia mente e sottomettila a te,
affinché io possa dire: “Non temerò nulla di male”,
perché tu sei con me.
                                                            (cfr. Luc VIII, 27)

Mi sostenga il Verbo di Dio, il Pane del Cielo:
mi faccia entrare nella sua intimità,
allontani lo spirito dell’errore,
richiami lo spirito della salvezza.
                                                           (cfr. Luc VI, 63)

Guardaci, Signore Gesù,
affinché sappiamo piangere sul nostro peccato.
                                                           (Luc X, 89)

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Preghiere alle Beate Caterina e Giuliana

Beata Madre Caterina e beata Giuliana,
il vostro aiuto ci sostenga
affinché vi possiamo imitare nell’amore della contemplazione
e nella sequela di Cristo crocifisso.
Pregate perché crescano in noi la santa pazienza,
la continua perseveranza,
la confidenza nella bontà di Dio.
Chiedete per noi quei doni
che voi stesse ci avete lasciato quale vostro testamento:
che abbiamo carità e amore
gli uni per gli altri
e che sempre cerchiamo di vivere secondo la volontà di Dio.

Beata Caterina,
serva docile e coraggiosa di Dio,
l’amoroso Crocifisso
ti ha chiamata con singolare predilezione
a conformarti più intimamente a lui
nella penitenza e nella solitudine orante di questo Monte.
La tua vita ha narrato la gloria di Dio
eterno e immortale;
la tua fede tenace e paziente
ha abbellito la santa Chiesa.
Madre e maestra di molte donne
che come te hanno cercato il volto del Signore
e pregato la beata vergine Maria,
insegna anche a noi
a desiderare la conoscenza saporosa delle cose di Dio,
a portare fisso nel cuore il mistero pasquale di Cristo,
a confortare chi soffre,
a confidare nella infinita misericordia del Padre.
Amen.

Beata Giuliana,
vergine e donna di Dio,
il Signore ha guardato alla tua umiltà
e ti ha chiamata ad essere sua sposa fedele
in una vita consacrata alla preghiera
e alla penitenza, alla lode di Dio
e all’intercessione per gli uomini.
Anche noi oggi ci affidiamo alla tua carità
e guardiamo a te come a una regola di vita,
come a una fresca sorgente cui rivolgere
la nostra sete di santità.
Chiedi al Signore per noi
un cuore umile e docile alla sua volontà,
un amore ardente alla sua Passione redentrice,
uno spirito forte e fedele anche nelle avversità,
una devozione sincera
alla beata vergine Maria.
Amen.

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Via Crucis

Via Crucis, con testi di Joseph Ratzinger (si consiglia di stampare testo in pdf come opuscolo)

Via Crucis, con testi ispirati e tratti dall’Evangelii Gaudium di papa Francesco (si consiglia di stampare testo in pdf come opuscolo)

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S. Rosario

Per la recita del S. Rosario (si consiglia di stampare testo in pdf come opuscolo)

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Celebrazione  della Parola con il beato Paolo VI

Tre schemi di celebrazione della Parola con testi scelti del beato Paolo VI (si consiglia di stampare testo in pdf come opuscolo)

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